La somministrazione dei farmaci salvavita in orario scolastico riguarda due fondamentali diritti della persona sanciti dalla Costituzione, il diritto alla salute (art. 32) e il diritto allo studio (artt. 3, 33 e 34). In questi ultimi anni si sta assistendo ad un aumento progressivo di richieste da parte delle famiglie che chiedono interventi mirati per la somministrazione di farmaci salvavita o indispensabili durante l’orario scolastico in modo da garantire ai propri figli una regolare fruizione del diritto allo studio. La somministrazione dei farmaci salvavita in ambito scolastico è riservata esclusivamente a quelle situazioni per le quali il Medico pediatra di famiglia valuta l’assoluta necessità di assunzione del farmaco nell’arco temporale in cui l’alunno permane e frequenta la scuola.

Punto di riferimento sull’argomento sono le Linee Guida per la definizione degli interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico emanate il 25 novembre 2005 dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – MIUR e il Ministero della Salute. Il MIUR, infatti, con nota prot. n. 2312/Dip/Segr, avente oggetto “Somministrazione farmaci in orario scolastico”, congiuntamente e d’intesa con Ministero della Salute, ha trasmesso un documento definito “Atto di raccomandazioni”, al fine di tutelare il diritto allo studio, la salute ed il benessere degli alunni, all’interno della struttura scolastica. Dopo 12 anni, con la successiva Circolare Ministeriale n. 321 del 10 ottobre 2017 avente come oggetto: “Somministrazione di farmaci salvavita e/o farmaci indispensabili”, il Ministero dell’Istruzione – MI, ha nuovamente ricordato, a tutta la comunità scolastica, le modalità per la somministrazione dei farmaci a scuola.

Come funziona?

  • La famiglia presenta una formale richiesta/istanza indirizzata al Dirigente Scolastico e fornisce alla scuola, in confezione integra, esclusivamente i farmaci indicati dal medico, tenendo nota della scadenza, così da garantire la validità del prodotto in uso. Il farmaco sarà conservato a scuola, in luogo individuato idoneo e sicuro per la durata dell’anno scolastico.
  • Il dirigente scolastico, a seguito della richiesta scritta da parte della famiglia, acquisita la certificazione del medico, valuta la disponibilità da parte degli operatori scolastici al fine di garantire la somministrazione di farmaci, li autorizza e provvede ad organizzare la formazione adeguata.
  • Il medico curante, con un apposito certificato, richiede la somministrazione di farmaci a scuola solo in assoluto caso di necessità; indicando la somministrazione del farmaco, non si deve richiedere discrezionalità nella posologia, nei tempi e nelle modalità. Il certificato dovrà indicare tutte le informazioni utili alla somministrazione del farmaco in totale sicurezza.

La formazione per i collaboratori scolastici che si accingono a praticare questa attività gioca quindi un ruolo primario. Il corso di formazione in oggetto ha un programma ben definito, ma vengono affrontate anche lezioni mirate ai singoli casi che si presentano nei vari istituti, con la finalità di essere sempre pronti nel caso in cui si rendesse necessaria la somministrazione di un farmaco salvavita.

E’ fondamentale che tutto il personale dedicato alla somministrazione dei farmaci all’interno delle scuole riceva delle risposte formative adeguate.